DOCUMENTO FINALE  - Segreteria Nazionale
XVII CONGRESSO NAZIONALE UILPOSTE
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21/05/2018  | Segreteria Nazionale.  

DOCUMENTO FINALE XVII CONGRESSO NAZIONALE UILPOSTE

 

Il XVII Congresso Nazionale della UILPOSTE, riunitosi a Paestum nei giorni 18-19-20 Maggio 2018, approva e fa proprie la relazione introduttiva e le conclusioni del Segretario Generale Claudio Solfaroli Camillocci.

Esprime viva soddisfazione per la partecipazione e per l’ampio e articolato dibattito svoltosi durante i lavori congressuali.

Assume e fa propri i contenuti degli interventi dei numerosissimi delegati che hanno preso parola, a testimonianza della grande vitalità e vivacità della nostra organizzazione.

Tre giorni in cui l’assise congressuale ha dibattuto e si è interrogata circa il presente e soprattutto, sugli scenari futuri del nostro Paese e sull’assetto di Poste Italiane. Due realtà strettamente interconnesse ed interdipendenti tra loro, rispetto alle quali, in un quadro più generalmente articolato, il Sindacato dovrà relazionarsi.

Dal dibattito è emerso un sentimento di viva preoccupazione circa il perdurare dell’instabilità politica dell’Italia, vista la difficoltà della nuova classe politica eletta a dar vita ad un nuovo governo nella pienezza dei poteri, capace di dare risposte alle esigenze del sistema paese.

In tale contesto l’obiettivo primario evidenziato dal Congresso è quello del lavoro che, ancora vanta tassi di disoccupazione troppo alti. Percentuali che triplicano nel Sud del paese rispetto a quelle del Nord e che vedono alte concentrazioni di disoccupazione soprattutto tra i giovani.

Il Congresso si è soffermato particolarmente sull’emergenza della sicurezza sul lavoro. I dati che emergono evidenziano la lunga lista delle vittime bianche, paragonabile ad un vero e proprio bollettino di guerra. Alcuni settori sono più martoriati di altri, edilizia, siderurgia, ecc. ma neanche Poste Italiane è esentata dal pagare il proprio triste tributo di morti sul lavoro soprattutto tra i portalettere.

Nell’evidenziare la pericolosità di tale professione la Uilposte rinnova il proprio impegno a vigilare ed intervenire, anche attraverso i propri RLS, affinché vengano adottate tutte le misure di sicurezza a salvaguardia dell’incolumità fisica dei lavoratori.

la UILPOSTE si impegna altresì a proseguire la battaglia, già da tempo iniziata, per inserire il mestiere dei portalettere e degli autisti nella lista dei lavori usuranti.

Il Congresso, in perfetto accordo con la Confederazione individua, inoltre, quale priorità del Paese la necessità di varare al più presto una riforma fiscale, che scevra da demagogie e populismi favorisca una nuova cultura della tassazione dei redditi da lavoro dipendente e delle imprese. Riforma che coniugata ad adeguate politiche industriali e politiche attive sul lavoro, possa rilanciare e sviluppare l’occupazione.

Più nello specifico per quanto riguarda Poste Italiane, il Congresso ribadisce con forza, quanto già dichiarato nella relazione del Segretario Generale, circa il considerare l’unicità aziendale, quale valore imprescindibile da preservare a tutti i costi, unitamente al carattere pubblico e sociale del servizio universale. Socialità che potrebbe essere irrimediabilmente compromessa dall’immissione sul mercato di ulteriori quote di capitale sociale.

Proprio a questo fine il Congresso sollecita la politica e il futuro costituendo Governo a prestare la massima attenzione a Poste Italiane, quale importante asset strategico per l’economia del Paese.

La Uilposte rimarrà comunque in allerta, pronta a mettere in campo, come in passato, tutte le iniziative utili e funzionali a difesa dei livelli occupazionali e della valenza sociale di Poste Italiane, quale bene comune sia per i lavoratori del settore che per la società tutta.

Tutto il sistema Paese non potrà che trarre beneficio da un ruolo sempre maggiore di Poste Italiane, quale volano per la diffusione e lo sviluppo di servizi innovativi e digitali, da veicolare attraverso la capillarità della propria rete periferica. Un ponte di congiunzione tra cittadini e Pubblica amministrazione.

A difesa e a garanzia di quanto sopra dichiarato e per rafforzare la vigilanza circa gli obiettivi che ci siamo proposti, il Congresso nazionale della Uilposte riafferma con forza, quanto enunciato dall’art. 46 della Carta Costituzionale, ovvero il tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende. Anche in Poste Italiane auspichiamo possa realizzarsi tale previsione attraverso l’introduzione del modello duale alla tedesca, nel quale i rappresentanti dei lavoratori siedono nel Consiglio di Sorveglianza delle imprese.

Circa gli assetti futuri di Poste Italiane il Congresso, riaffermando quanto sostenuto nella relazione introduttiva del Segretario Generale e preso atto dei contenuti del nuovo piano strategico “Deliver 2022” presentato agli azionisti dall’AD di Poste Matteo Del Fante, nel febbraio u.s., sottolinea e individua l’importanza dell’azione di riassetto della divisione Corrispondenza e Pacchi quale indispensabile premessa operativa per il rilancio del settore.

Occorre sfruttare al meglio la rivoluzione dell’e-commerce, ovvero la tendenza all’acquisto di beni e servizi tramite internet, per contrastare l’inesorabile calo della corrispondenza tradizionale. Il commercio elettronico online è in continua crescita anche nel nostro paese, ma per consolidarsi ha comunque bisogno di logistica integrata e quindi del fattore umano per recapitare a destinazione il bene o il servizio acquistati sul Web. Poste Italiane dovrà, quindi, agire con decisione per giocarsi al meglio la propria carta vincente costituita dal presidio dell’ultimo miglio, quello del recapito appunto. Ambito nel quale ha tutti i requisiti per affermarsi quale leader trainante del nuovo mercato.

L’assise congressuale da pieno mandato al gruppo dirigente eletto dal XVII Congresso della Uilposte, di proseguire e perfezionare attraverso attente verifiche, la riorganizzazione di PCL, portando a compimento i segmenti mancanti della logistica e dei trasporti a completamento dell’intera filiera di PCL.

Per quanto riguarda il settore finanziario di MP, acquisita la consapevolezza, dei grandi cambiamenti che si stanno verificando anche in questo campo con lo svuotamento fisico della clientela dagli uffici postali, dovuto all’uso sempre più massiccio delle moderne tecnologie telematiche,  auspica che Poste Italiane ponga in campo tutti gli strumenti e le azioni  opportune volte ad intercettare e anticipare l’evoluzione in atto, attraverso l’offerta di nuove modalità di pagamento mobili e digitali.

Il Congresso sottolinea, inoltre, che la tensione commerciale tesa al raggiungimento dei budget e all’acquisizione di nuovi clienti non può, comunque, essere esercitata dall’azienda attraverso indebite pressioni commerciali che ledono il rispetto della dignità professionale e umana degli sportellisti, dei consulenti e di tutti gli altri addetti al settore.

Congiuntamente all’azione strategica di offerta di nuovi servizi, Poste Italiane dovrà adottare massicci piani di aggiornamento e formazione professionale per una idonea riqualificazione del personale. Formazione quanto mai necessaria e determinante per vincere le sempre più stringenti sfide del mercato di riferimento. Tuttavia, anche in questo caso la Uilposte non farà sconti all’azienda, vigilando su programmi e tempi di attuazione, ritenendo tutto ciò necessario al mantenimento e all’incremento dei livelli occupazionali.

Proprio a consolidamento e sviluppo dell’occupazione e per sconfiggere tutte le forme di precariato presenti nella nostra azienda, il Congresso auspica, quanto prima, la definizione di un accordo sulle politiche attive del lavoro in Poste italiane, come già preannunciato e in parte avviato, nello scorso rinnovo contrattuale.

In Ultimo, ma non ultimo, il Congresso ha posto l’accento sulla questione della unitarietà sindacale. La situazione determinatasi negli ultimi anni ha visto le OO.SS., anche se legittimate dall’esercizio dei propri ruoli di rappresentanza, differenziarsi e contrapporsi, a volte anche al limite della normale dialettica sindacale, esasperando i rapporti politici e lacerando il tessuto unitario sia a livello nazionale che territoriale.

Il XVII Congresso nazionale della Uilposte, ritiene necessario adottare ogni utile iniziativa volta a rasserenare il clima sindacale e a sgombrare il campo dalle vecchie incomprensioni, per ricominciare a percorrere, tutti insieme, con convinzione e determinazione, la strada di una ritrovata unitarietà di tutto il movimento sindacale postale. Tutto ciò allo scopo di avere un ruolo sempre più efficace nell’ambito delle Relazioni Industriali con Poste Italiane e rafforzare le inevitabili azioni che si dovranno intraprendere per fronteggiare le molteplici sfide che il mercato postale ci pone davanti.

La Uilposte è pronta!

 

Paestum, 20 maggio 2018                                     Approvato all’unanimità

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