Bando di concorso ex IPOST  - Segreteria Nazionale
BONUS BEBE'
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12/06/2019  | Segreteria Nazionale.  

Oggetto:Bonus Bebè, Periodo transitorio a seguito di nascite e adozioni fino al 15/03/2019.

Per adeguare le procedure di gestione alle novità normative per le nascite, adozioni o affidamenti avvenuti tra il 1° gennaio 2019 ed il 15 marzo 2019, il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda decorre dal 15 marzo 2019.

Pertanto, per dette domande, il termine di 90 giorni per la presentazione scade il 13 giugno 2019.

l’Inps ricorda che le domande di assegno possono essere presentate anche oltre il 13 giugno 2019; in tale caso l’assegno decorre dalla data della domanda.

  • LA PROCEDURA PER LA DOMANDA

La domanda di assegno deve essere inoltrata in via telematica e, di regola, una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affidamento preadottivo (circolare n. 93/2015). La domanda deve essere corredata dal modello “SR163”, denominato “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”, reperibile nella sezione “Tutti i moduli” del sito www.inps.it (non serve se è già stato presentato all’INPS in occasione di altre domande).

Tale modulo può essere trasmesso con una delle seguenti modalità:

allegato in procedura mediante l’apposita funzione “Gestione allegati”;
trasmesso da una casella di posta elettronica certificata (PEC) alla casella PEC della Struttura INPS territorialmente competente;
trasmesso da una casella di posta elettronica ordinaria alla casella istituzionale della Linea di prodotto servizio “Ammortizzatori sociali” della Struttura INPS territorialmente competente, con allegata la copia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
consegnato a mano o spedito in originale alla Struttura INPS territorialmente competente, con allegata la copia del documento di identità del richiedente in corso di validità.

Nei casi di domanda con richiesta di maggiorazione per il secondo figlio, il richiedente dovrà indicare anche le generalità dei precedenti figli (nati o adottati), compresa l’indicazione del comune di nascita o del comune di registrazione della sentenza di adozione di questi ultimi. L’Inps verificherà le informazioni nei propri archivi e anche presso le anagrafi.

Il Pagamento dell’assegno avviene in rate mensili secondo le modalità (conto corrente, bonifico domiciliato, ecc.) indicate nella domanda. L’eventuale richiesta di modifica della modalità di pagamento deve essere corredata dal modello “SR163”. Se la domanda è stata presentata nei termini di legge (entro i 90 giorni), il primo pagamento comprende anche gli arretrati

 

Le istruzioni INPS per la domanda e la fruizione dell'Assegno di natalità, il cosiddetto Bonus Bebè: 

Importi, maggiorazioni, periodo transitorio, modalità di domanda, aggiornamento della DSU: con la circolare n. 85/2019, l’INPS ha fornito indicazioni circa questi temi relativamente all’Assegno di natalità, comunemente chiamato Bonus Bebé. Vediamo le istruzioni INPS nel dettaglio.

  1. Normativa: Ricordiamo che il Bonus Bebè, istituito nel 2014, è stato confermato anche per l’anno in corso dal decreto-legge n. 119/2018 all’articolo 23-quater, rubricato “Disposizioni per la promozione delle politiche per la famiglia”, che ha previsto uno stanziamento di 204 milioni di euro per l’anno 2019 e 240 milioni di euro per l’anno 2020. Si tratta di un sostegno alle famiglie con un ISEE inferiore da 25mila euro e viene riconosciuto per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.
  2. Importi Bonus Bebè: Il Bonus Bebè 2019 ha un importo pari ad 80 euro al mese in caso di ISEE inferiore a 25mila euro, aumentato a 160 euro mensili in caso di ISEE inferiore a 7000 euro. In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, l’importo dell’assegno è aumentato del +20%. L’assegno di natalità viene corrisposto, previa domanda da parte degli aventi diritto, a carico dell’INPS con obbligo di monitoraggio da parte dell’Istituto mediante relazioni mensili ai ministeri competenti al fine di segnalare rischi di scostamento dai limiti di spesa.
  3. Requisiti: Ai richiedenti viene chiesto di essere in possesso di cittadinanza italiana, o comunitaria (in caso di cittadini extracomunitari si rinvia alle circolari n. 93/2015 e n. 214/2016), obbligo di residenza in Italia del genitore richiedente e convivenza con il minore, soglie ISEE di 25.000 e 7.000 euro annui.

 

 

L’assegno spetta anche in caso di affidamento preadottivo del minore (L. n. 184/1983) disposto dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, fino al compimento del primo anno dall’ingresso in famiglia a seguito dell’affidamento medesimo.

  1. Isee: L’ISEE di riferimento è l’ISEE minorenni. L’INPS sottolinea che la certificazione ISEE va aggiornata ogni anno.Per poter richiedere l’assegno deve essere presentata quindi, preliminarmente, una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata dopo l’evento, comprendendo nel nucleo familiare anche i dati del figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo per il quale si chiede il beneficio.
  2. Domanda: La domanda va presentata dagli aventi diritto entro 90 giorni dall’evento nascita o adozione. In caso di domanda tardiva la prestazione decorre dalla data di presentazione della domanda.

 

 

 

 

                                                                                               La Segreteria Nazionale

                                                                       (Area Organizzazione Politiche Previdenziali e Servizi)

 

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