Comunicato a tutto il personale
COMUNICATO A TUTTO IL PERSONALE
Le Organizzazioni Sindacali SLC-CGIL, SLP-CISL, UILPoste e FAILP-CISAL non hanno firmato il verbale di accordo sulla mobilità (trasferimenti) provinciale che avrebbe interessato tutti i lavoratori, del recapito e della sportelleria, nell’ambito del territorio della provincia di Trento.
Dopo ben due riunioni, durante le quali sono state chieste una serie di modifiche all’iniziale proposta aziendale, non si è risolto nulla in quanto l’azienda ha posto un paletto insormontabile rispetto alla modifica del parametro dei 20 giorni di malattia, previsti dall’accordo nazionale (infatti tale accordo non permettevi fare domanda di trasferimento al personale con un’assenza, per malattia, superiore a 20 giorni).
Per le OO.SS. Trentine impedire ad un lavoratore di poter fare domanda di trasferimento se ha fatto, nell’anno precedente, più di 20 giorni di assenza per malattia significa discriminare le persone in base al loro stato di salute.
La malattia (o meglio il diritto alla salute), oltre a essere riconosciuto dal Contratto dei lavoratori di Poste, è un diritto sancito dalla Costituzione. Infatti
all’art. 3 afferma
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
E’ inaccettabile che un diritto cosi’importante
crei discriminazione fra i lavoratori.
Le OO.SS., pertanto, preso atto della rigidità aziendale, hanno deciso unitariamente di non firmare l’accordo sulla mobilità provinciale riservandosi di mettere in campo tutte le iniziative necessarie per tutelare i diritti di lavoratrici e lavoratori di Poste.
Trento, 3 marzo 2010
Le Segreterie Territoriali
SLC-CGIL SLP-CISL UILposte FAILP-CISAL
D. Tessari C. Pancin F. Quaglierini M. Caravello