Riorganizzazione Servizi Postali
Si è svolto giovedì 4 marzo il secondo degli incontri previsti, sul delicato tema della riorganizzazione del settore del recapito.
Nel corso di tali riunioni, l’azienda ha manifestato l’ esigenza di pervenire in tempi brevi ad un riassetto complessivo del settore reso ancor più stringente da una ulteriore contrazione, rispetto a quella già evidenziata nei mesi scorsi, dei volumi di traffico.
Ed è in tale difficile contesto che va collocata la proposta aziendale di una nuova organizzazione del recapito basata su 5 gg.
Una proposta aziendale che se attuata modificherebbe sostanzialmente l’attuale configurazione della rete dei trasporti e della logistica.
Un riposizionamento complessivo quindi, di un comparto che, sempre a parere aziendale, dovrebbe essere accompagnato da una nuova offerta di prodotti e servizi postali, per annullare l’ attuale e negativa tendenza del mercato.
Un mercato quello dei servizi postali che può invece rappresentare a nostro avviso una nuova frontiera di sviluppo, soltanto se il nuovo modello di recapito che si concretizzerà al termine del negoziato, saprà rispondere alle mutate esigenze dei diversi segmenti di clientela, ai quali potenzialmente si rivolge.
Non siamo affezionati ad un modello quindi, ma ai suoi effetti e ai suoi risultati, nel convincimento che ad una domanda del mercato “flessibile”, non si può rispondere con un assetto del recapito “rigido”, e con la sola offerta dei prodotti postali.
Il negoziato riprenderà martedi 9 marzo e in quella occasione l’ azienda completerà la sua proposta di recapito su cinque gg. che. ovviamente sarà attentamente valutata dalle OO.SS. assieme ad altre proposte alternative di riassetti del comparto, già anticipate dalla delegazione sindacale, nel corso delle prossime riunioni.